impressioni, incazzature, notizie di un curioso di musica italiano in Germania (ma anche in altri posti)
Un Onegin con contorno di drag queen e cowboy gay quello visto all'Opera di Stato Bavarese. I titoli delle recensioni isistono molto su questo aspetto, come Per esempio la Frankfurter Rundschau "Tanz der Cowboys" o il MĂĽnchner Merkur "Die Polonaise als Cowboy-Ballett", quando non si opta per soluzioni più grevi come "Schwule Kunstpenetration" della Deutschland Radio che però illustra con un fotogramma del film di Ang Lee, o "Schwule Cowboys und eine handvoll Tunten" di Der Tagesspiegel. Solo la svizzera Neue ZĂĽrcher Zeitung rimane neutrale (ovviamente...) con il suo "Tschaikowsky kritisch gelesen". Secondo Shirley Apthorp - nella sua recensione per Bloomberg, "Gay cowboys evoke 'Brokeback Mountain' as Munich boos Onegin" - il regista polacco Krzysztof Warlikowski ha trasformato questo classica storia d'amore in un triangolo amroso gay ed è stato sonoramente fischiato per i suoi sforzi alla prima.
Nelle immagini Michael Volle (Onegin) e Christoph Strehl (Lensky)
Una domanda sorge spontanea: cosa c'entrano i cowboys?
publicopera 08:00 - Commenti(0) - Permalink