A Napoli, anche solo per un weekend.



Visita obbligata (anche perché la prima) al glorioso Teatro di San Carlo per un'opera (a suo modo) napoletana: Elegy for Young Lovers di Hans-Werner Henze su un bel libretto di Wystan Hugh Auden e Chester Kallman. Così bello, il libretto, che - abbiamo l'impressione - potrebbe funzionare anche senza il raffinato e freddo contrappunto musicale di Henze, che sembra piuttosto togliere pathos al complesso universo di personaggi che ruotano attorno all'odiosa figura del poeta Gregor Mittenhofer se non fosse per qualche bel momento: il lirico duetto fra la giovane Elisabeth e la folle Hilda nel sottofinale del primo atto, la "concettuale" scena fra Mittenhofer e i due giovani, ed il geniale finale con l'afasia di Mittenhofer e i suoi spettri giocati in chiave musicale.
Pier Luigi Pizzi è sembrato ispirato e pienamente convincente: grande pulizia e rigore sulla scena - scenografia ridotta a pochi indispensabili elementi (anche la presenza incombente della montagna è risolta con semplici e raffinati giochi di luce) - sguardo analitico e economia di mezzi espressivi. Il regista prevale finalmente sul decoratore.
Fondamentali alla riuscita dello spettacolo sono stati i sette interpreti: lo spettacolo vive del loro impegno collettivo. Nella concezione complessiva dello spettacolo quel che conta è il gioco di squadra e lo scavo psicologico più che le personalità vocali, che del resto non brillano in particolare nel settore maschile. Si fanno però notare almeno Ruth Rosique per la freschezza che regala alla sua Elisabeth e la stralunata Isolde Stiebert come lunare Hilda.
Jonathan Webb ha concertato con grande concentrazione e precisione la complessa partitura ben assecondato dal gruppo di strumentisti del Teatro di San Carlo.

La magnifica giornata d'estate e la pomeridiana di sabato hanno tenuto lontano il pubblico, decisamente scarso in sala. Solo in pochi, comunque, hanno lasciato il teatro prima della conclusione.
PS. Passeggiando per Via Toledo, ci stava quasi per sfuggire

Imperdonabile!