Da qualche anno l'Oper Frankfurt, accanto alla ricca stagione operistica, offre delle serate di Lieder, affidandole a grandi interpreti. Stasera è toccato a Violeta Urmana, che ha proposto un programma molto vario da Berlioz a Rachmaninov e Richard Strauss.
Più che col romanticismo ossianico delle quattro mélodies dalle "Nuits d'été", la Urmana ci è sembrata in sintonia con la temperie drammatica delle melodie di Rachmaninov e, ancor di più, con il sontuoso cromatismo dei lieder scelti dal vasto catalogo straussiano.
Nella seconda parte della serata, completamente dedicata a Strauss, la Urmana convince non solo per lo splendido organo vocale, alla sorpendente omogeneità e controllo nell'emissione, ma anche per la maturità di interprete, sempre misurata ma senza riununciare a restituire un senso profondamente teatrale al canto.
Jan Philip Schulze l'accompagna con discrezione ma affidabile versatilità stilistica.
Serata felice, dunque, con accoglienza trionfale da parte del pubblico, generosamente ricambiata con tre bis: "Le Violon" di Francis Poulenc, "Vissi d'arte" (accolta da ovazioni) e "El mosquitero" di Ramón Bastida.
- IL PROGRAMMA -
Hector Berlioz (1803-1869) Les nuits d'été op. 7
Villanelle (N. 1) Le spectre de la rose (N. 2) Au cimitière (N. 5) L'île inconnue (N. 6)
Sergej Rachmaninov (1873-1943) [Wie ist mir weh] Op. 21 N. 12 Vocalise Op. 34 N. 14 Discord Op.34 N. 13 How Fair This Spot Op. 21 N. 7 Spring Waters Op. 14 N. 11
Richard Strauss (1864-1949) Die Georgine op. 10 N. 4 Frühlingsgedränge op. 26 N. 1 Wassenrose Op. 22 N. 4 Wir beide wollen springen WoO 90 Befreit Op. 39 N. 4 Zueignung Op. 10 N. 1 Lieder nach Gedichten von Heinrich Heine Schlechtes Wetter Op. 69 N. 5 Mit deinen blauen Augen Op. 56 N. 4 Frühlingsfeier Op. 56 N. 5
Bonus video: Violeta Urmana con John Treleaven e Mihoko Fujimara nel secondo atto del Tristan. Claudio Abbado dirige la Lucerne Festival Orchestra (Lucerna, Culture and Congress Center, 13 agosto 2004).