[...] Lo! Cintra's glorious Eden intervenes
In variegated maze of mount and glen.
Ah me! what hand can pencil guide, or pen,
To follow half on which the eye dilates
Through views more dazzling unto mortal ken
Than those whereof such things the bard relates,
Who to the awe-struck world unlocked Elysium's gates? [...]
Lord Byron, Childe Harold's Pilgrimage
Prima sorpresa: Sintra, arroccata su un verdissimo colle disseminato di nobilissime ville e aristocratiche residenze. Una specie di angolo di Toscana nel paesaggio brullo del Portogallo centrale.
Seconda sorpresa: la Quinta da Regaleira, immaginifica residenza del milionario Francisco Alberto Guimarães de Castro (1848-1920). Un signore dai gusti decisamente eccentrici...



Terza sorpresa: l'architetto è un italiano, tale Luigi Manini (1948-1936) da Crema, ad un certo punto della sua vita emigrato in Portogallo, dove conobbe una discreta fortuna. Fu anche - e forse soprattutto - scenografo alla Scala prima di continuare la sua attività al São Carlos. Lo si nota decisamente nell'eclettismo degli stili, nel gusto per il coup de théâtre, nella fantasmagorica opulenza della statuaria. Una mostra nella residenza di Guimarães de Castro ne ricorda il genio creativo. Il primo Wagner, inconsapevolmente, fornisce la tappezzeria sonora (Rienzi, Tannhäuser...).
Alcuni esempi delle sue scenografie per il Teatro São Carlos di Lisbona:

Aida di Giuseppe Verdi

Robert le diable di Giacomo Meyerbeer

Carmen di Georges Bizet
[Queste tre foto le ho trovate qui: Museu Nacional do Teatro, Lisboa. Nessuna traccia purtroppo dei suoi lavori italiani.]