publicopera

impressioni, incazzature, notizie di un curioso di musica italiano in Germania (ma anche in altri posti)

Al vero, al bello, al buono

Costruita nel 20 Ottobre 1880 su progetto dell'architetto berlinese Richard Lucae e immediatamente riscoosciuta come uno dei teatri d'opera europei più belli e capienti con i suoi circa 2200 posti, l'edificio fu distrutto durante il bombardamento delle forze alleate nella notte del 23 marzo del 1944. Si salvarono le mura perimetrali e parte dell'atrio, ma la sala andrò completamente distrutta.

Seguì un lunghissimo dibattito che servì ad evitare la demolizione dei resti e che si concluse con la decisione di recuperare l'aspetto esterno mentre l'interno fu completamente rifatto e destinato ad auditorium (nel frattempo si era costruito un nuovo e moderno teatro per l'opera). I vecchi spazi disegnati da Lucae furono organizzati in una grande sala (Grosser Saal) di 2450 posti e una sala minore (Mozart Saal) di 720 posti.

L'Alte Oper fu riaperta il 28 agosto 1981 con l'ottava Sinfonia di Gustav Mahler eseguita dalla Frankfurter Opernhaus und Museumorchester diretta da Michael Gielen.

Dalla riapertura, a fronte di una riduzione del contributo pubblico da poco più di 12 milioni di euro nel 1993 agli attuali 5.3 milioni di euro, l'Alte Oper ha ospitato un numero crescente di eventi musicali, organizzati sia autonomamente che con il concorso di varie organizzazioni musicali cittadine, come l'Associazione degli amici dell'Alte Oper, le due orchestre stabili della città (Frankfurter Museumorchester e hr-Sinfonieorchester), l'Ensemble Modern, e le società concertistiche ProArte e Frankfurter Bachkonzerte.

I primi venticinque anni dalla riapertura sono stati celebrati con una serie di eventi già a partire dalla fine dell'estate. Oltre alla musica, la mostra di fotografie Quadri di una esposizione (Bilder einer Ausstellung) di Brigitte e Lutz Kleinhans, collaboratori della Frankfurter Allgemeine Zeitung, ne testimoniano alcuni dei momenti più significativi degli ultimi anni.


Le rovine dell'Alte Oper (1964)


All'inteno delle mura (ottobre 1963)


Il concerto per la riapertura (28 agosto 1981)


Herbert von Karajan (27 ottobre 1980)


Leonard Bernstein dirige i Wiener Philharmoniker (18 ottobre 1981)


Vladimir Horowitz (16 novembre 1981)


Lorin Maazel dirige la Pittsburgh Symphony Orchestra (9 febbraio 1996)


Georg Solti e Anne-Sophie Mutter con la Chamber Orchestra of Europe (27 gennaio 1991)

Le foto sono di Lutz e Brigitte Kleinhans.
Per la storia dell'Alte Oper si può andare
qui

 

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