Nel febbraio straussiano dell'Italia operistica (Elektra a Firenze, Salome a Torino, emtrambe messe in scena dall'oramai inevitabile Robert Carsen), anche Venezia fa la sua parte e ripropone un allestimento dell'Elektra di Klaus Michael Grüber e le scene di Anselm Kiefer del Teatro San Carlo, già Premio Abbiati di qualche anno fa.
Nel ricco programma di sala si rievoca la storia dei non moltissimi allestimenti di quest'opera alla Fenice: nel 1938 (con Ruth Jost Arden, direttore Nino Sanzogno), nel 1961 (con Inge Borkh, direttore Karl Maria Zwissler) e nel 1971 (di nuovo Inge Borkh protagonista, direttore Fritz Rieger e regia di Regina Resnik).
La prima produzione potè contare sulla benedizione di Richard Strauss in persona. Dal programma alcune belle foto d'epoca.

Strauss fotografato a Venezia in occasione della prima di Elektra alla Fenice (1938).

Strauss a colloquio con il direttore d’orchestra Nino Sanzogno durante una prova per la prima di Elektra al Teatro La Fenice di Venezia (in italiano; traduzione di Ottone Schanzer).

La prima di Elektra al Teatro La Fenice di Venezia (insieme con Il signor Bruschino di Rossini) nel 1938. La regia era di Marcello Govoni.

Strauss, fotografato in occasione della prima di Elektra al Teatro La Fenice di Venezia insieme con gli interpreti principali, Goffredo Petrassi (all’epoca Sovrintendente del Teatro) e col direttore d’orchestra Nino Sanzogno.