Come ogni fine luglio, apre a Bayreuth il Circo Wagner. Immagini e commenti presi dalla sinistrorsa Tageszeitung. Ai quali ovviamente non ci associamo necessariamente. Domanda legittima quanto banale: cosa interessa di più? Wagner che mette in scena Wagner o se farsi vedere sul tappeto rosso?
L'avant-garde non manca mai: la coppia Gottschalk. Lui modello "piccolo principe", lei come sogno di "Moulin Rouge".
La cancelliera Merkel, assidua frequentatrice del festival, in lilla cangiante. Passo rapido, breve saluto, nessuna traccia di sudore.
Parentesi: Frau Merkel versione Bayreuth 2007, 2006, 2005, 2004, 2003.
La coppia Stoiber è arrivata leggermente più rigida. Lui pettorina bavarese orgogliosamente rigida. Lei girocollo pomposo che, dice la didascalia, non si sa se è un attrezzo medico o una tendenza per la prossima estate.
Queste tre volevano passare inosservate: Gloria von Thurn und Taxis e le figliole Maria Theresia ed Elizabeth. Sciocchezze. Si esibiscono con i loro modelli Sonia Gandhi, Paris Hilton e (forse) personaggio del film di Tarantino.
Eccola: è la piaciona del Festival. Anche lei si concede brevemente prima della prima ai suoi fans. Dice l'anonimo commentatore: si presenta con una eleganza naturale e sportiva, con un favoloso abito di colori seconda mano da desquamatori di pesce.
Christoph Schlingensief, protegée dei Wagner, invece è stato lasciato a casa. Eppure tanto si era speso per incoraggiare la musa biondocrinuta Katharina.
Era lì per il tappeto rosso. Uomo? Donna? Risorta Krimilde? Contemporanea di Wagner (bisnonno)? No, è la cantante Margot Werner.