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I non-premi di Opernwelt all'Oper Frankfurt

L'ufficio stampa dell'Oper Frankfurt mestamente informa di non aver ricevuto nessuna nomination nella classifica della rivista Opernwelt. Però ci fa sapere che molte delle sue produzioni e di coloro che vi hanno contribuito hanno ricevuto almeno qualche voto dei 50 critici internazionali della giuria di Opernwelt.

Ecco tutti i non-premi dell'Oper Frankfurt:

  • la Frankfurter Museumsorchester è arrivata seconda nella categoria migliore orchestra con quattro voti
  • Il coro dell'Oper Frankfurt ha ricevuto due voti nella categoria coro dell'anno
  • Nella categoria miglior spettacolo dell'anno figurano Parsifal (quattro voti), Un ballo in maschera (due voti), La clemenza di Tito (un voto) e Combattimenti (un voto).
  • Nelle categorie migliori cantanti, hanno ricevuto due voti Michaela Schuster per Kundry nel Parsifal messo in scena da Christof Nel e Alice Coote per Sesto in La clemenza di Tito diretto da Christof Loy, mentre un voto è andato rispettivamente a Alexandra Lubchansky per Rosina nella Finta semplice e a Carsten SĂĽĂź per Wenzel nella Sposa venduta.
  • Infine, un voto a Ilse Welter per i costumi del Parsifal.

Peccato! In effetti, quella trascorsa ce la ricordiamo come una delle migliori stagioni dell'anno ed il Parsifal di Nel avrebbe ben figurato nella lista degli spettacoli premiati.

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