publicopera

impressioni, incazzature, notizie di un curioso di musica italiano in Germania (ma anche in altri posti)

Vedere ancora più lontano

dcc_dynamic_200809_384_01Evidentemente la Metropolitan Opera aveva visto giusto. Alla già ricca offerta del teatro americano, per la stagione 2008/09 si raddoppia. Anzi si triplica. Si uniscono l'italiana Dynamic con un pacchetto di ritrasmissioni di opere dal vivo da vari teatri europei (e molti italiani) e la Royal Opera House di Londra.

Incoraggiato dalla risposta del pubblico nella scorsa stagione, il circuito tedesco Cinemagnum aumenta considerevolmente l'offerta per il 2008/09. Si resta comunque nel grande repertorio, ma le proposte sono nel complesso stimolanti.

  • 8 settembre 2008 (20:00)
    Royal Opera House Covent Garden (London)
    MOZART DON GIOVANNI
  • 28 settembre 2008 (18:00)
    Teatro Real (Madrid)
    VERDI UN BALLO IN MASCHERA
  • 11 ottobre2008 (19:00)
    Metropolitan Opera (New York)
    STRAUSS SALOME
  • 15 ottobre (20:15)
    Teatro Lirico (Cagliari)
    BELLINI LA SONNAMBULA
  • 9 novembre 2008 (20:30)
    Royal Albert Hall (London)
    BRITTEN WAR REQUIEM
  • 22 novembre 2008 (19:00)
    Metropolitan Opera (New York)
    BERLIOZ LA DAMNATION DE FAUST
  • 3 dicembre 2008 (18:15)
    Teatro Massimo (Palermo)
    VERDI AIDA
  • 16 dicembre 2008 (20:30)
    Royal Opera House Covent Garden (London)
    HUMPERDINCK HÄNSEL UND GRETEL
  • 20 dicembre 2008 (18:00)
    Metropolitan Opera (New York)
    MASSENET THAIS
  • 7 febbraio 2009 (19:00)
    Metropolitan Opera (New York)
    DONIZETTI LUCIA DI LAMMERMOOR
  • 7 märz 2009 (19:00)
    Metropolitan Opera (New York)
    PUCCINI MADAMA BUTTERFLY
  • 17 marzo 2009 (19:45)
    Opera de Wallonie (Liège)
    VERDI LA TRAVIATA
  • 21 marzo 2009 (18:00)
    Metropolitan Opera (New York)
    BELLINI LA SONNAMBULA
  • 5 aprile 2009 (20:30)
    King's College (Cambridge)
    HÄNDEL MESSIAH
  • 9 maggio 2009 (18:30)
    Metropolitan Opera (New York)
    ROSSINI LA CENERENTOLA
  • 27 maggio 2008 (18:45)
    Gran Teatro La Fenice (Venezia)
    PUCCINI MADAMA BUTTERFLY
  • 3 giugno 2009 (20:30)
    Royal Ballet (London)
    ASHTON ONDINE
  • 25 giugno 2009 (20:00)
    Royal Opera House Covent Garden (London)
    VERDI LA TRAVIATA
  • 16 luglio 2009 (18:45)
    Teatro Real (Madrid)
    MOZART LE NOZZE DI FIGARO

I cinema che partecipano al programma della Metropolitan Opera sono qui; quelli della Dynamic qui.

Pensare in grande

Un contributo significativo alla democratizzazione dell'opera arriva dagli Stati Uniti. Perché i suoi spettacoli non restino "un privilegio di quei duemila ricconi e potenti della Terra", la Metropolitan Opera di New York punta sulla tecnologia e lo fa in grande, ritrasmettendo in diretta in alta definizione alcuni dei suoi spettacoli, offrendo una lezione di come si possono combinare educazione (in alcune scuole gli spettacoli si vedono gratuitamente) e business.

Dopo Roméo et Juliette, Hänsel und Gretel e Macbeth, la rassegna continua con le seguenti opere:

  • Puccini Manon Lescaut
    Sabato 16 febbraio 2008 (1:00 – 4:40 pm ET)
    (3h 41' - 3 intervalli)
    James Levine (d); Karita Mattila, Marcello Giordani, Dwayne Croft, Dale Travis
  • Britten Peter Grimes
    Sabato 15 Marzo 2008 (1:30 – 5:15 pm ET)
    (3h 45' - 2 intervalli)
    Donald Runnicles (d); John Doyle(r); Patricia Racette, Anthony Dean Griffey, Anthony Michaels-Moore
  • Wagner Tristan und Isolde
    Sabato 22 Marzo 2008 (12:30 – 6:05 pm ET)
    (5h 35'. 2 intervalli)
    James Levine (d); Dieter Dorn (r); Deborah Voigt, Michelle DeYoung, Ben Heppner, Eike Wilm Schulte, Matti Salminen
  • Puccini La Bohème
    Sabato 5 April 2008 (1:30 – 4:50 pm ET)
    (3 h 20' - 2 intervalli)
    Nicola Luisotti (d); Franco Zeffirelli (r); Angela Gheorghiu, Ainhoa Arteta, Ramón Vargas, Ludovic Tézier, Quinn Kelsey, Oren Gradus, Paul Plishka
  • Donizetti La Fille du Régiment
    Sabato 26 aprile 2008 (1:30 – 4:40 pm ET)
    (3 h 10' - 1 intervallo)
    Marco Armiliato (d); Laurent Pelly (r); Natalie Dessay, Felicity Palmer, Juan Diego Flórez, Alessandro Corbelli, Zoe Caldwell

Oltre a Canada, Australia, Giappone e Puerto Rico, in Europa aderiscono alla iniziativa circuiti cinematografici dei seguenti paesi: Austria, Belgio, Danimarca, Germania, Lussemburgo, Norvegia, Paesi Bassi, Polonia, Regno Unito, Repubblica Ceca, Svezia. Il dettaglio delle sale è qui.

In Germania e Austria gli spettacoli si possono vedere nei cinema del circuito CineMagnum.

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Al Cinemagnum di Francoforte il 12 gennaio scorso abbiamo visto il Macbeth verdiano con la vedette verdiana dell'Oper Frankfurt, ÂŽeljko Lučic, che l'indomani trionfava nel Trittico pucciniano.
Malgrado la regia video da mal di mare e le impossibili interviste nel backstage (come si fa a chiedere ai protagonisti se bisogna essere crudeli per interpretare Macbeth e Lady a sipario appena calato?), il tradizionale solido professionismo del Met e lo standard tecnico ottimale valevano i 21 euro e 50 del biglietto.

Una nuova idea di teatro?

Desideri

"Ciò che è davvero difficile oggi, soprattutto in Italia, il Paese che ha inventato l'opera, è creare un progetto in grdo di ripensare con originalità innanzitutto i titoli più celebri del repertorio. Non si tratta di una scelta prudente. Ritengo infatti che la vera sfida, in questo momento, non sia quella di inserire in cartellone produzione contemporanea: tanto più che a Venezia con la Biennale Musica, ha sempre avuto una particolare sensibilità per il contemporaneo. Secondo noi occorre invece creare un'idea nuova di teatro. Le faccio un'esempio: la regia di Bohème firmata da Zeffirelli - creazione che ammiro profondamente - vive da quarant'anni. E' arrivato però forse il momento di porre nuovi interrogrativi, nuove riflessioni, di trovare il coraggio per reinterrogare e reinterpretare il testo lasciando spazio ai giovani talenti. Quando Zeffirelli ha debuttato alla Scala aveva poco più di vent'anni e non era ancora nessuno, eppure gli è stata data la possibilità di esprimersi e di crescere."
"Vede, dal momento che incarniamo attraverso il teatro, le tensioni e il desiderio di civiltà della società in cui viviamo, dobbiamo pensare in grande e non avere paura di rischiare. Alle volte scopriremo un talento straordinario, alle volte sarà un po' meno straordinario. Ciò che conta, però, è trovare nuovi giovani e investire su di loro."
(Fortunato Ortombina, direttore artistico del Teatro La Fenice, in una intervista al Gazzettino)

Il programma

Sarà, ma nella programmazione della stagione 2008 di nuovo si vede pochissimo. Archiviate le stagioni "francesi" della coppia Segalini-Viotti, il nuovo tandem artistico Ortombrina-Inbal presenta la sua prima stagione che, almeno a scorrerne i titoli, sembra una delle più vecchie degli ultimi anni.
Si continua piuttosto lungo linee già battute nelle stagioni più recenti: resiste l'inossidabile Pizzi, torna Robert Carsen con Tosca (ma non con l'atteso Götterdämmerung che doveva completare il Ring wagneriano), la riscoperta barocca a cura di Fabio Biondi.
I problemi di cassa evidentemente continuano e allora si rischia poco o nulla anche per quanto riguarda gli allestimenti in gran parte ripresi da passate stagioni - si veda il Barbiere di Siviglia del 1992 - o da altri teatri, meglio se premiati, come i tre premi Abbiati di Death in Venice di Genova (2000), l'Elektra di Napoli (2004) e il Boris Godunov di Firenze (2006). Poche novità limitatet allo spettacolo cinese al Malibran in giugno in ossequio alle olimpiadi di Pechino, il ripescaggio della Rosinda di Cavalli e l'inedita accoppiata Schoenberg-Leoncavallo in chiusa di stagione.

La stagione

  • Teatro La Fenice - sabato 26 gennaio 2008 (repliche: 27, 29, 30, 31 gennaio, 3 e 5 febbraio 2008)
    Giacomo Puccini La rondine
    direzione musicale di Carlo Rizzi, regia di Graham Vick, scene di Peter J. Davison, costumi di Sue Willmington, coreografia di Ron Howell.
    Interpreti: Fiorenza Cedolins e Massimo Giordano
    Nuovo allestimento della Fondazione Teatro La Fenice in coproduzione con il Teatro Verdi di Trieste
  • Teatro La Fenice - 28 febbraio 2008 (repliche: 2, 5, 8 e 11 marzo 2008)
    Richard Strauss Elektra
    direzione musicale di Eliahu Inbal, regia di Klaus Michael Grüber, scene e costumi di Anselm Kiefer
    interpreti principali Mette Ejsing, Gabriele Schnaut, Brigitte Pinter, Inga Nielsen, Kurt Azesberger e Peter Edelmann
    Allestimento del Teatro San Carlo di Napoli (Premio Abbiati 2004)
  • Teatro La Fenice - 18 aprile 2008 (repliche: 19, 20, 22, 23, 24, 26 e 27 aprile 2008)
    Gioachino Rossini Il barbiere di Siviglia
    direzione musicale di Antonino Fogliani, regia di Bepi Morassi, scene e costumi di Lauro Crisman
    interpreti: Francesco Meli, Bruno De Simone, Laura Polverelli e Roberto Frontali
    Allestimento della Fondazione Teatro La Fenice
  • Teatro La Fenice - 23 maggio 2008 (repliche: 24, 25, 27, 28, 29, 30 e 31 maggio)
    Giacomo Puccini Tosca
    direzione musicale di Daniele Callegari, regia di Robert Carsen, scene e costumi di Anthony Ward
    Interpreti: Daniela Dessì e Walter Fraccaro
    Allestimento della Staatsoper di Amburgo
  • Teatro Malibran - giugno 2008
    Zhu Shaoyu La leggenda del serpente bianco
    direzione musicale di Zhang Jiemin, regia di Chen Weya, scene di Gao Guanjian, costumi di Tim Yip
    Prima rappresentazione assoluta
    Spettacolo in coproduzione con il Gehua Cultural Development Group e il Beijing Grand Theater in occasione delle Olimpiadi di Pechino 2008
  • Teatro La Fenice - 20 giugno 2008 (repliche: 22, 25, 27 e 29 giugno)
    Benjamin Britten Death in Venice
    direzione musicale di Bruno Bartoletti, regia, scene e costumi di Pier Luigi Pizzi, coreografia di Gheorghe Iancu
    interpreti: Marlin Miller e Scott Hendricks
    Allestimento del Teatro Carlo Felice di Genova (Premio Abbiati 2000)
  • Teatro La Fenice - 12 settembre 2008 (repliche: 14, 16, 18 e 20 settembre)
    Modest Musorgskij Boris Godunov
    (versione Shostakovich)
    direzione musicale di Eliahu Inbal, regia di Eimuntas Nekrosius, scene di Marius Nekrosius, costumi di Nadezda Gultyaeva
    interpreti: Ferruccio Furlanetto
    Allestimento del Maggio Musicale Fiorentino (Premio Abbiati 2006)
  • Teatro Malibran - 10 ottobre 2008 (repliche: 12, 14 e 16 ottobre)
    Francesco Cavalli La Rosinda
    Europa Galante, direttore Fabio Biondi
    Nuovo allestimento a cura del laboratorio integrato di regia, scenografia e costume della Facoltà di Design e Arti dell'Università IUAV di Venezia.
  • Teatro La Fenice - 17 ottobre 2008 (repliche: 18, 19, 21, 22, 24, 25 e 26 ottobre)
    Giuseppe Verdi Nabucco
    regia di Günter Krämer, scene di Petra Buchholz e Manfred Voss, costumi di Falk Bauer
    interpreti: Leo Nucci e Ferruccio Furlanetto
    Allestimento della Staatsoper di Vienna
  • Teatro La Fenice - 12 dicembre 2008 (repliche: 14, 16, 18 e 20 dicembre)
    Arnold Schoenberg Von heute auf morgen e Ruggero Leoncavallo Pagliacci
    direzione musicale di Eliahu Inbal, regia di Andreas Homoki, scene di Frank Philipp Schloessmann
    interpreti: Piero Giuliacci, Paoletta Marrocu e Lado Ataneli
    Nuovo allestimento della Fondazione Teatro La Fenice

All'Opéra in TGV

[Post di servizio]

 

Opéra de Paris e Comédie Française offrono a chi abita in Europa un servizio speciale: weekend di teatro, danza e opera con riduzione fino al 25% sui treni TGV e Thalys.

I weekend proposti sono questi:

  • 6 ottobre (20:30) Comédie-Française, Le Malade imaginaire
    7 ottobre (14:30) Opéra Bastille, Roméo et Juliette
    Data limite per la prenotazione: 21 settembre 2007
  • 10 novembre (14:00) Comédie-Française, Le Mariage de Figaro
    11 novembre (14:30) Palais Garnier, La Traviata

    Data limite per la prenotazione: 24 ottobre 2007
  • 9 febbraio (20:30) Comédie-Française, Le Mariage de Figaro
    10 febbraio (14:30) Opéra Bastille, Die Frau ohne Schatten

    Data limite per la prenotazione: 24 gennaio 2008
  • 26 aprile (20:30) Comédie-Française, Juste la fin du monde
    27 aprile (20:30) Palais Garnier, Il prigioniero

    Data limite per la prenotazione: 4 aprile 2008
  • 24 maggio (20:30) la Comédie-Française, Don Quichotte
    25 maggio (14:30) Palais Garnier, Iphigénie en Tauride

    Data limite per la prenotazione: 7 maggio 2008
  • 5 luglio (20:30) Comédie-Française, La Mégère apprivoisée
    6 luglio (20:30) Opéra Bastille, Don Carlos

    Data limite per la prenotazione: 20 giugno 2008

Ma c'è dell'altro. TGV garantisce uno sconto del 25% sui viaggi di andata e ritorno sia di prima che di seconda classe a tutti coloro che si rechino a Parigi per un qualsiasi spettacolo dell'Opéra di Parigi a Palais Garnier, Opéra Bastille o Salle Pleyel. Maggiori informazioni si trovano nel sito dell'Opéra de Paris.

Orari e biglietti del TGV si cercano qui.

La Fura e l'anello

Debutta sabato a Valencia l'Oro del Reno seguito dopo solo due giorni dalla Valkiria. Il nuovo Anello del Nibelungo sarà messo in scena dal gruppo teatrale la Fura del Baus e coprodotto dal valenciano Palau de les Arts e dal Maggio Musicale Fiorentino.

L'intenzione dichiarata del gruppo catalano è di riportare l'opera di Wagner alle origini, rinunciando alle visioni terrene con personaggi presi dalla strada da qualche decennio la norma negli allestimenti wagneriani, "per rendere protagonisti la potenza della musica e la luce capace di muovere tutto." A loro modo fedeli alle indicazioni sceniche di Wagner al punto da recuperare, attualizzandole, alcune macchine sceniche progettate dallo stesso Wagner. "Abbiamo ridisegnato le gru che utilizzò Wagner nel suo tempo però migliorandole, costruendole in alluminio" dice Carles Padrissa, direttore di scena designato dal gruppo teatrale. C'è spazio tuttavia per un messaggio politico: "Come l'affanno consumista dell'uomo fa degradare la natura e questa invii i suoi esseri di luce, che sono gli dei. Le chiavi di questo racconto passano di qua."

La direzione musicale è affidata sia a Valencia che a Firenze a Zubin Mehta, che sottoscrive in pieno il progetto scenico de la Fura che lui stesso ha voluto. "Ho visto una produzione della Damnation de Faust de la Fura dels Baus e mi piacque moltissimo, per questo ho posto come condizione indispensabile che il gruppo catalano si occupasse della direzione scenica."

I costi di produzione sono degni di un kolossal: si parla di 3 milioni di euro per l'intera Tetralogia. Solo la Fura riceverà 751 mila euro per il progetto artistico di questa Teatralogia, e altri 581 per i quattro allestimenti. In totale i costi per i due teatri ammonteranno a 700 mila euro per Oro e Valchiria, 400 mila per Siegfried e 500 mila per il Crepuscolo, che Valencia sosterrà al 60% per le prime tre opere che debutteranno nel teatro spagnolo quest'anno e nel 2008, e al 40% per l'ultima giornata, che invece debutterà al Comunale di Firenze nel 2009.

Un bel reportage sull'allestimento dell'Anello a Valencia nel Pais di sabato scorso.

Venezia a Valencia (e ritorno)

All'indomani del concerto della Orquesta de la Comunitat Valenciana, il Teatro La Fenice di Venezia e il Palau de las Arts "Reina Sofia" di Valencia annunciano un accordo quinquennale di coproduzioni fra i due teatri.

Si comincia dal barocco con la Didone di Cavalli prodotta nello scorso settembre al Malibran e una produzione vivaldiana (quest'autunno sempre al Malibran si allestiranno l'Ercole sul Termodonte e Bajazet). In cambio, la Fenice ospiterà nel 2009 L'arbore de Diana di Vicente Martín y Soler, compositore valenciano, su libretto di Lorenzo da Ponte.

Se ne parla oggi nella stampa locale.

 

European Opera Days

Nel corso della prossima fine settimana (cioè fra il 16 e 18 febbraio), un gran numero di teatri d’opera europei festeggeranno quattro secoli di “fare opera” con un ricchissimo programma di iniziative.

(epi)Centro dell’iniziativa l’Opéra di Parigi, che organizza (furbescamente?) un convegno/cornice attorno agli spettacoli attualmente in cartellone:

  • venerdì 16 febbraio: L’eredità dell’opera europea, la sua diversità, i suoi valori intrinseci.
    Rappresentazioni: La Juive di Halévy, Diario di uno scomparso di Janáček e Il castello di Barbablù di Bartók.
  • sabato 17 febbraio: Lavorare per e con il nuovo pubblico.
    Rappresentazioni: Don Giovanni di Mozart
  • domenica 18 febbraio: Il futuro dell’opera.
    (…nessuna rapprentazione!)

Piuttosto modesto il contributo tedesco. Solo 7 teatri hanno aderito, di cui 3 in Baviera: Monaco di Baviera, Düsseldorf, Karlsruhe, Augusta, Norimberga, Cottbus e Wiesbaden. Quest’ultimo teatro, sabato 17 febbraio ospita un dittico di opere del XX secolo, Amelia al ballo di Giancarlo Menotti e Der Kaiser von Atlantis di Viktor Ullmann, messe in scena da Camerata Nuova.

Le giornate dell’Opera Europea sono una iniziativa congiunta di Opera Europa, Fedora, Reseo e l'Opèra National de Paris, in collaborazione con la Reunion des Opèras de France e Opera XXI. Il progetto è coordinato da Gérard Mortier (sovrintendente dell’Opéra National de Paris, già presidente di Fedora e Sovrintendente del Festival di Salisburgo), Bernard Foccroulle (sovrintendente del Teatro La Monnaie, presidente di Opera Europa) e Nicholas Payne (direttore di Opera Europa già direttore generale della English National Opera e sovrintendente della Royal Opera Covent Garden).

Per sapere di più, il sito dell’iniziativa è questo. Il comunicato stampa è qui.

Uno sguardo sul presente

Mentre prepara il secondo titolo (il Giasone di Cavalli) della ricca offerta barocca, l'Oper Frankfurt mette in cantiere per le prossime stagioni una ricchissima offerta di titoli contemporanei e novità assolute, confermando e consolidando una tendenza che si intuiva con la scelta di aprire la stagione con la prima mondiale del Caligula di Detlev Glanert e di allestire l'ormai classica Weiße Rose di Udo Zimmermann al Bockenheimer Depot alla fine di febbraio.
Le produzioni sono anche uno straordinario esempio della capacità di questo teatro di stabilire un network con le più prestigiose istituzioni musicali europee e di pianificazione intelligente del cartellone.
Segni della brillante ed intelligente gestione di Bernd Loebe.

  • Stagione 2007/08
  • Into the Little Hill di George Benjamin (libretto di Martin Crimp)
    Coproduzione con il Festival Automne de Paris, l'Opéra National de Paris, The Lincoln Centre Festival e le Wiener Festwochen

    Unter Eis di Jörn Arnecke (dal dramma omonimo di Falk Richter)
    Prima rappresentazione assoluta in coproduzione con la RuhrTriennale

    George Benjamin  Joern Arnecke

  • Stagione 2008/09
  • Lear di Aribert Reimann

    Angels in America di Peter Eötvös

    Der alte Piero / Ende der Nacht di Jens Joneleit (da testi di Alfred Andersch)
    Prima rappresentazione assoluta in coproduzione con la Münchener Biennale

    Aribert Reimann  Peter Eotvos Jens Joneleit

  • Stagione 2009/10
  • The Tempest di Thomas Adès

    N.N. di Marc André
    Prima rappresentazione assoluta

    Thomas Ades  Marc Andre

  • Stagione 2010/11
  • Luci mie traditrici di Salvatore Sciarrino

    Kullervo di Aulis Sallinen

    Salvatore Sciarrino  Aulis Sallinen

  • Stagione 2011/12
  • N.N. di Daniel Schnyder
    Prima rappresentazione assoluta

    Three sisters di Peter Eötvös da Cekov

    Daniel Schnyder  Peter Eotvos 

    Ne ha parlato anche la Wiener Zeitung la scorsa settimana.

    Dopo il sole, le tenebre

    Presentato il programma del Festival di Salisburgo 2007. Titolo suggestivo: il lato notturno della ragione (Die Nachtseite der Vernunft). Dopo gli anni burrascosi di Gérard Mortier, e quelli più tranquilli ma abbastanza criticati di Peter Ruzicka, la gestione del festival passa al regista tedesco Jürgen Flimm che propone un programma a tema, ma le maglie della sua trama sembrano abbastanza larghe da farci entrare comodamente una programmazione piuttosto eterogenea.

    Dunque dopo il sole mozartiano che ha illuminato con l'integrale delle opere del salisburghese l'edizione del Festival 2006, lo sguardo si muove sulle ombre che questo sole proietta. Si riparte comunque da Mozart e dalla ripresa delle Nozze di Figaro e delle sue inquietudini sociali che anticipano il bagno di sangue della Rivoluzione francese (dal cast comunque scompare la troppo solare Susanna di Anna Netrebko), e dalle ombre notturne della quasi contemporanea Armida di Haydn messa in scena da Christof Loy e diretta da Ivor Bolton.

    Si passa poi in territorio romantico con tre nuove produzioni: le demoniache magie del Freischütz diretto da Markus Stenz e messo in scena dal giovane drammaturgo Falk Richter (già regista di una convincentissima Elektra a Francoforte), gli eccessi del Benvenuto Cellini di Berlioz diretto da Valery Gergiev e messo in scena da Philipp Stölzl, le esplosioni emotive e ke paralisi sentimentali dell'Onegin diretto da Daniel Barenboim e messo in scena da Andrea Breth.

    Infine una prima mondiale, Requiem for a Metamorphosis di Jan Fabre, evocatore di valori e simboli che rinviano alle cupezze del medioevo.

    Molto ricchi anche il programma di prosa e quello concertistico, fra cui un viaggio in nove tappe nel continente sonoro di Giacinto Scelsi.

    Juergen Flimm

    The Nocturnal Side of Reason di Jürgen Flimm si legge qui

     

    Altri programmi: l'Opera di Francoforte 2006/2007


    l'opera di francoforte, oggi alle 18

    Bel programma, non c'è che dire... Ogni anno è più ricco e viene da chiedersi come diavolo farà Bernd Loebe e compagnia a stupirti la prossima stagione ed invece …

    Numeri. Diamone un po': 11 nuove produzioni (di cui 3 al Bockenheimer Depot), 2 opere in forma di concerto e 17 riprese (di cui una al Depot). Insomma, 30 titoli in tutto, che un teatro italiano davvero te li sogni. Per di più un programma che contiene una tale varietà di offerte e, almeno sulla carta, di qualità che davvero riesce difficile resistere (e perché poi?).

    Linee. Si insiste e si potenzia il filone barocco, inaugurato trionfalmente un paio di stagioni fa con il doppio Monteverdi dell'Orfeo e della Poppea, nonché del "pastiche" Combattimenti della scorsa stagione. Ora a Monteverdi - con Il ritorno di Ulisse in patria - si affianca Cavalli con il suo Giasone e si riprendono il bellissimo Ariodante messo in scena da Feyer e l'Agrippina, che apre la stagione già il 24 agosto. Il filone slavo si arricchisce di due perle korsakoviane: La fidanzata dello zar e il Mozart e Salieri. Si riprendono poi due spettacoli di successo di Smetana e di Janacék. Repertorio francese un po' sottotono con la sola ripresa del fortunato Werther che vede il ritorno di Beczala come protagonista. Mozart rimane ben rappresentato, sfidando i postumi dell'ubriacatura del post-duencentocinquantenario, con anche una nuova produzione (Le nozze di Figaro, che effettivamente mancava da parecchie stagioni). Non manca ovviamente Wagner di cui, accanto alla ripresa del controverso allestimenti dei Meistersinger di Nel, si propone il Tannhäuser. Infine, Verdi e gli altri… Carignani approfitta della sua penultima stagione come direttore musicale e spara le sue ultime cartucce. Fanno ben sperare la nuova produzione del Boccanegra e l'Aida concertante per il suo promettentissimo cast, ma anche il Chenier è da seguire. Infine, il dittico zemlinskiano si presenta come una gemma rara da riscoprire (anche se non come fu per lo schrekeriano Schatzgraber qualche stagione fa). Ci si concede pure il lusso di una prima mondiale quest'anno: il Caligola di Detlev Glanert tratto da Camus. Alla faccia di chi dice che il Loebe è un nemico della modernità. Insomma, non c'è che da mettersi a fare programmi.

    Nuove produzioni

    7.10.2006 // Glanert Caligula //Stenz (d), Pade (r), Alexander Lintl (sc) // Holland (Caligula), Schuster (Caesonia), Wölfel (Helicon), Frank (Cherea)

    29.10. 2006 // Rimski-Korsakov Tsarskaija nevesta (La fidanzata dello Zar) // Jurowski (d), Winge (r), Dugardyn (sc) // Schelomianski (Sobakin), Lascarro (Marfa), Kränzle (Grigori Grjasnoi), Bailey (Maljuta Skuratov), König (Bojar Lykow), Manistina (Ljubascha), Lazar (Bomelius), Backlund (Saburowa), Ardam (Dunjascha)

    10.12. 2006 // d'Albert Tiefland // Weigle (d), Weber (r), Feuchter (sc) // Schuster (Marta), Treleaven (Pedro), Gallo (Sebastiano), Baldvinsson (Tommaso)

    28.1.2007 // Wagner Tannhäuser // Carignani (d), Nemirova (r), Leiacker (sc) // Storey (Tannhäuser), Halbwachs (Elisabeth), Zhidkova (Venus), Gerhaher (Wolfram)

    4.3.2007 // Mozart Le nozze di Figaro // Jones (d), Bernardi (r), Nitsche (sc) // Kränzle (Il conte), Fontosh (La contessa), Bailey (Figaro), Persson (Susanna), Carlstedt (Cherubino), Stricker (Marzelline), Mayer (Bartolo), Krause (Antonio), Carlsson (Barbarina), McCown (Basilio)

    10.3.2007 // Rimski-Korsakov Mozart und Salieri // Keil (d), Schad (r), Varga (sc) // Marsh (Mozart), Szabó (Salieri)

    15.4.2007 // Zemlinsky Eine florentinische Tragödie // Daniel (d), Samel (r), Hoheisel (sc) // Süß (Guido Bardi), Hayward (Simone), Mahnke (Bianca) // Zemlinsky Der Zwerg // Lascarro (Donna Clara), Mühleck (Ghita), Plock (Don Esteban), Bronder (Der Zwerg), Ryberg (1. Zofe), Carlsson (2. Zofe), Magiera (3. Zofe)

    20.5.2007 // Verdi Simon Boccanegra // Carignani (d), Loy (r), Leiacker (sc) // Lučić (Simon Boccanegra), Szabó (Jacopo Fiesco), Kränzle (Paolo Albiani), Raspagliosi (Amelia), Clarke (Gabriele Adorno), Smirnov (Pietro)

    Opere concertanti all'Alte Oper

    6.10.2006 // Verdi Aida // Carignani (d) // Komlosi (Amneris), Fantini (Aida), Hong (Radames), Vratogna (Amonasro)

    23.3.2007 // Giordano Andrea Chénier // Carignani (d) // Palombi (Chénier), Lučić (Carlo Gérard) Carosi (Maddalena), Prudenskaja (Bersi), Grigorian (Contessa di Coigny)

    Al Bockenheimer Depot

    21.1.2007 // Cavalli Giasone // Marcon (d), Nicklisch (r), Aeschlimann (sc) // Marchesini (Giasone), Grigorian (Medea), Kang (Ercole), Lascarro (Isifile), Plock (Oreste), Stallmeister (Alinda)

    9.3.2007 // Zimmermann Weiße Rose // Zorn (d), Quest (r), Glarner (sc) // Stallmeister (Sophie), Nagy (Hans)

    23.6.2007 // Monteverdi Il ritorno d’Ulisse in patria // Carignani (d), Hermann (r), Hetzer (sc) // Rice (Penelope), Marsh (Telemaco), Spicer (Ulisse), Carlsson (Giunone/Amore/Melanto), Baldvinsson (Antinoo/Tempo/Nettuno), Dietz (Giove/Anfinomo), Carlstedt (Fortuna/Ericlea), Ulrich (Minerva), Simon (Eurimaco/Pisandro), Myllys (Eumete)

    ...ed infine le riprese

    // 24.08.2006 Agrippina Händel // 03.09.2006 Die Meistersinger von Nürnberg Wagner // 07.09.2006 Die verkaufte Braut Smetana // 03.11.2006 La Cenerentola Rossini // 09.11.2006 La clemenza di Tito Mozart // 16.11.2006 Werther Massenet // 16.12.2006 Die Zauberflöte Mozart // 30.12.2006 Macbeth Bloch // 05.01.2007 Tosca Puccini // 02.02.2007 Elektra Strauss // 09.02.2007 Un ballo in maschera Verdi // 09.02.2007 Curlew River Britten // 16.03.2007 Pikovaya Dama Chaikowskij // 20.04.2007 Jenufa Janácek // 28.04.2007 La Traviata Verdi // 25.05.2007 Ariodante Händel // 02.06.2007 Death in Venice Britten

    il programma completo
    (con date, locandine e tutto il resto)

    Nel 2007, alla Fenice

    Ecco la stagione che ci aspetta (il programma completo è qui)

    La prima rappresentazione in tempi moderni de Il crociato in Egitto di Giacomo Meyerbeer inaugurerà il 14 gennaio la Stagione lirica. Regia, scene e costumi di Pier Luigi Pizzi, direttore Emmanuel Villaume. Interpreti principali Patrizia Ciofi, Marco Vinco, Laura Polverelli e Flavio Oliver. Coproduzione con il Teatro Nacional de São Carlos di Lisbona. Sei repliche: il 14, il 16, il 17, il 18, il 19, il 20 e il 21 gennaio 2007.
    La vedova scaltra di Ermanno Wolf-Ferrari su libretto tratto dalla commedia omonima di Carlo Goldoni andrà in scena durante il Carnevale, con 7 rappresentazioni: il 10, l’11, il 13, il 14, il 15, il 18 e il 20 febbraio 2007. Direttore Karl Martin, regia, scene e costumi di Massimo Gasparon. Interpreti principali Mark Milhofer, Alex Esposito, Emanuele D’Aguanno e Elisabetta Martorana.
    Attorno alla rappresentazione scenica della Francesca da Rimini di Sergej Rachmaninov sarà allestito uno spettacolo interamente dedicato a questa figura femminile con l’esecuzione dell’omonima suite di Pëtr Il’ič Čajkovskij e la lettura del canto dantesco della Divina commedia. Direttore Hubert Soudant, interpreti principali Nikolai Putilin e Sergej Kunaev. Cinque rappresentazioni, il 16, il 18, il 20, il 22 e il 24 marzo 2007.
    Quarta opera in cartellone sarà la ripresa dell’allestimento de La traviata di Giuseppe Verdi che inaugurò nel novembre del 2004 la prima stagione lirica della Fenice ricostruita. Regista Robert Carsen, scene e costumi di Patrick Kinmonth, coreografia di Philippe Giraudeau. Direttore Paolo Arrivabeni, interpreti principali nelle due compagnie Norah Amsellem, Luz del Alba, Dario Schmunck, Alfredo Nigro, Vladimir Stoyanov e Damiano Salerno. Otto recite, il 20, il 21, il 22, il 24, il 26, il 27, il 28 e il 29 aprile 2007.
    Andrà in scena in giugno -con cinque rappresentazioni il 14, il 17, il 20, il 23 e il 26- Siegfried, secondo appuntamento con il ciclo completo del Ring di Richard Wagner iniziato l’anno scorso con Die Walküre. Direttore Jeffrey Tate, regia di Robert Carsen, scene e costumi di Patrick Kinmonth. Fra gli interpreti Stefan Vinke, Susan Bullock, Greer Grimsley, Wolfgang Ablinger-Sperrhacke e Werner Van Mechelen.
    In settembre 2007, il 21, il 23, il 25, il 27 e il 29, andrà in scena la prima assoluta di Signor Goldoni, un’opera contemporanea ispirata al mondo immaginario del grande commediografo veneziano commissionata dalla Fondazione Teatro La Fenice al compositore Luca Mosca su un libretto in lingua inglese di Gianluigi Melega. Direttore Andrea Molino; la regia di Davide Livermore, fra gli interpreti Roberto Abbondanza, Alda Caiello, Cristina Zavalloni, Michael Leibundgut e Michael Bennett.
    Proseguirà anche nella stagione 2006-07 la collaborazione con l’orchestra barocca Europa Galante diretta da Fabio Biondi. In ottobre 2007, il 5, il 7, il 12 e il 14, andrà infatti in scena al Teatro Malibran un dramma per musica di rara esecuzione di Antonio Vivaldi: Ercole sul Termodonte. Regia, scene e costumi dei laboratori della Facoltà di Design e Arti dell’Università IUAV di Venezia. Fra gli interpreti, Carlo Allemano, Stefanie Iranyi e Mark Milhofer.
    Sempre alla Fenice viene ripreso l’allestimento di Pier Luigi Pizzi (regia, scene e costumi) della Thaïs di Jules Massenet, proposto nel 2002 al Malibran con la direzione del compianto Marcello Viotti, il 21, il 23, il 25, il 27 e il 30 ottobre 2007. Direttore il francese Emmanuel Villaume, coreografia di Georghe Iancu, luci di Sergio Rossi. Interpreti principali Darina Takova, Simone Alberghini e Nicolas Courjal.
    Nona e ultima opera della stagione sarà Turandot di Giacomo Puccini che verrà presentata nell’allestimento ideato da Denis Krief (regia, scene, costumi e luci) per il Badisches Staatstheater di Karlsruhe. L’idea registica verterà sull’utilizzo della partitura originale, lasciata incompiuta da Puccini dopo la morte di Liù. Direttore il maestro cinese Yu Long in 5 recite e il maestro Zhang Jiemin nelle altre 3 recite che si terranno il 9, l’11, il 12, il 13 e il 14 dicembre, del 15, del 16 e del 18 dicembre 2007.