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impressioni, incazzature, notizie di un curioso di musica italiano in Germania (ma anche in altri posti)

Cartoline (personali) da Bayreuth

Di nuovo a Bayreuth dopo il 2003 per il Festival wagneriano. Allora Der fliegende Holländer, Die Meistersinger von NĂĽrnberg questa volta. La stessa impressione di fondo: si va lì davvero per la musica? Qualche immagine rubata qua e là durante lo scorso weekend.

Signori, il Festival!

 
Eccolo, il famoso teatro!




Ed ecco il suo famoso pubblico.
Non è (solo) esibizionismo o temperatura elevata: il teatro non ha un vero foyer.



Il pubblico prende posto.

Bayreuth ha decisamente il miglior personale di sala visto da queste parti: sgamato da una maschera delle prime file in piena trasgressione con un telefonino nella 25esima fila (una quindicina di distanza, a occhio e croce). Gestualità a distanza inequivocabile per rinfrescarmi le regole. 


Tramonto sulla Siegfried-Wagner Allee con Bayreuth, quella vera, sullo sfondo
...e la maratona è quasi finita: ancora il terzo atto (cioè due ore...) e poi si va a riposare la schiena!

L'altra Bayreuth

Domenica mattina a spasso per le vie di Bayreuth. Festival a parte, Bayreuth è davvero un posto piacevole. Cominciando dalla meraviglia (barocca) dell'Opera dei Margravi. Tappa obbligata quando si passa di qua.

Eccola.

 


Spettacolo sons et lumières a parte, il teatro funziona tuttora come sala da spettacolo. Vi si dà anche un festival barocco in autunno, il Bayreuther Barock.
(...altro che Potsdam!)

E poi il Neues Schloss e i giardini di corte.




Ed, infine, omaggio al Maestro: Villa Wahnfried.


Turisti per caso: un americano mi chiedeva di chi fosse questa tomba...

Troppa gente al museo Wagner: si va dal suocero, a pochi passi da Wahnfried.
Biglietto di ingresso: 1 euro e 60 centesimi.

(mentre quello del Museo Wagner 4 euro. Ossia Wagner è dato vincente 5 a 2 su Liszt. Si sarebbe detto di più...)



Sosta "tecnica" prima di lasciare il museo: bel ritaglio incollato sull'armadietto sopra il water di una foto di famiglia dei Wagner di seconda generazione con Arturo Toscanini (Wolfgang è l'ultimo a destra).


Volendo, si potrebbe quasi pensarne male.
In effetti è un altro dei segni dell'ossessione per questa famiglia che si vive da queste parti.

Bayreuth, adieu!

Ultima foto dalla stazione prima di lasciare Bayreuth per tornare a casa via Norimberga. 
Il Grande Fratello osserva dalla GrĂĽne HĂĽgel... 

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