Di Susan Bullock ricorderemo una immagine: un attimo prima di riconoscerlo, Elektra sente Oreste. Il suo corpo è come scosso da un tremore che diventa un orgasmo, un movimento incontrollabile, totale. Elektra sa che avrà l'agognata vendetta. Nello spettacolo andato in scena un paio di stagioni fa all'Opera di Francoforte, prima ancora che la voce comunque perfetta, ci impressionò l'identificazione fisica col personaggio.
Ascoltandola stasera sullo stesso palcoscenico, accompagnata da Philip Thomas, nei quattro lieder straussiani che aprivano il programma della serata di Lied, e poi nelle cinque romanze di Rachmaninov ed infine nel capolavoro wagneriano dei Wesendonck-Lieder, non riuscivamo a trovare nulla più del canto corretto di una solida professionista. Mancava, ci mancava, quella forza espressiva, quell'identificazione nel canto che si coglieva nella sua Elektra.
Dopo un discreto Duparc - nel quale però lo spessore della sua voce importante non rendeva l'immaterialità, le trasparenze del musicista francese - la Bullock nella scena shakesperiana del delirio di Lady Macbeth musicata in Banquo's Buried dall'australiana Alison Bauld ritrova finalmente quella forza ed offriva la prova più convincente della serata. Il talento della Bullock è essenzialmente teatrale ed attraverso il teatro la voce riesce a trovare una personalità, un carattere. E il pubblico reagiva finalmente con calore.
Concludevano la serata quattro songs di Roger Quilter, cantate con elegante souplesse. Accoglienza calorosa ricambiata con l'aria wagneriana "Dich, teure Halle, grüß'ich wieder" dal Tannhäuser e una ninna nanna gallese, la sua madre lingua, come lei stessa spiega al pubblico.
- IL PROGRAMMA -
Richard Strauss (1864-1949)
Zueignung op. 10 n. 1
Ich trage meine Minne op. 32 n. 1
Befreit op. 39 n. 4
Hat gesagt - bleib nicht dabei op. 36 n. 3
Sergej Prokof'ev (1891-1953)
Cinque romanze da poesie di Anna Achmatova op. 27
Richard Wagner (1813-1883)
Wesendonck-Lieder WWV 91
Henri Duparc (1848-1933)
L'invitation au voyage
Le Manoir de Rosamonde
Chanson triste
Phidylé
Alison Bauld (1944- )
Banquo's Buried
Roger Quilter (1877-1953)
Fair House of Joy op. 12 n. 7
Autumn Evening op. 14 n. 1
Dream Valley op. 20 n. 1
Love's Philosophy op. 3 n. 1