La Repubblica ne ha parlato recentemente, essendo molto di moda, pare, fra bloggers. Il termine è attribuito a Mr. Eio.
Ecco la ricetta: "prendere l'incipit di una poesia, di un romanzo, di una canzone e farlo terminare subito, dandogli un senso compiuto senza rispettare la trama vera e andando nella direzione più strana e creativa."
Qualcuno di ispirazione operistica:
Celeste Aida
da quanto non respiri?
Non più mesta accanto al fuoco
starò sola a gorgheggiar:
piglio un Tavor e vado a letto
oppur'esco a fare acquisti?
Svanì per sempre il sogno mio d'amore
quando mi presentò il conto: "sono 50 euro con e 100 euro senza"
Una macchia è qui tuttora...
Via, ti dico, o maledetta!...
Vano fu usar Marsiglia.
Vo' provar con varecchina.
Vissi d'arte, vissi d'amore,
però me la volete dare la pensione adesso?
Bimba dagli occhi pieni di malia,
...non è che hai la rosolia?
Amami Afredo!
...o almeno pagami!
Anche se quello che segue non è fincipit in senso stretto, ci diverte e lo offriamo in pasto ai voraci lettori:
Antefatto. Stanco della vita precaria a Parigi, il pittore Marcello accetta un lavoro a Menfi alle dipendenze del Faraone. A Menfi, Marcello conosce Amneris, che si innamora del maturo artista dimenticando il suo passato infelice.
Freschi di nozze, la coppia deve lasciare Menfi in seguito al coup d'état sostenuto dal governo islamista etiope che instaura in Egitto una repubblica islamica. Fedele al suo paese, Amneris convince Rodolfo ad accettare l'offerta fattale dal nuovo governo di confino in un appartamento di 60 mq in un condominio popolare di Sharm el Sheik'h.
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Scena. Un tinello in un condominio popolare a Sharm el Sheik'h. Marcello fuma, affacciato alla finestra.
Marcello Questo Mar Rosso mi ammollisce e assidera. Per vendicarmi, affogo un Faraon!
Amneris (risentita) Nè un altro sogno mai più gentil più soave al core ti parlò?
Marcello (contrito) Via! Prepariamo la tavola!
Amneris Favelli il ver? N'e s'agita più grave cura in te?
Marcello Pasticcio dolce!
Amneris (avviandosi verso la cucina, ciabattando) Tutto da me tu avrai ... Vivrai felice!
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Non ci provate: (c) publicopera 2006!
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