Assegnati i premi della rivista Opernwelt per la stagione 2006/07, gli oscar della lirica assegnati sulla base delle risposte di 50 critici internazionali.
Ex-aequo per il premio al miglior teatro d'opera dell'anno: Komische Oper di Berlino e Theater Bremen.
I migliori della stagione
Per la musica prevalgono:
mentre per il teatro:
- Regista dell'anno: Stefan Herheim
- Scenografo dell'anno: Robert Innes Hopkins (Die Soldaten, RuhrTriennale)
- Costumista dell'anno: Nina Weitzner (Alice in Wonderland, Bayerische Staatsoper)
Il titolo per lo scandalo dell'anno va alla Deutsche Oper Berlin per le polemiche sulla ripresa dell'Idomeneo messo in scena da Hans Neuenfels.
Infine, per il settore audiovisivo:
I non premi dell'Oper Frankfurt
Anche quest'anno l'Oper Frankfurt non vince nulla e si deve consolare con pochi ma significativi consensi di molti dei critici coinvolti.
L'ufficio stampa fa sapere che il teatro si è piazzato al terzo posto con con l'Opéra de Lyon nella categoria miglior teatro d'opera dell'anno, dopo La Monnaie di Bruxelles ma davanti ai teatri di Stoccarda, Monaco, Zurigo, Parigi e la Metropolitan Opera di New York.
Anche nelle categoria miglior cantante, l'Oper Frankfurt manca l'obiettivo nonostante il buon pazzamento di molti cantanti coinvolti in produzioni locali: ´eljko Lučić per il Simon Boccanegra (4 voti), Christian Gerhaher per Wolfram nel Tannhäuser, Johannes Martin Kränzle per Grjasnoi nella Fidanzata dello Zar e Peter Bronder per Der Zwerg.
Unsuk Chin ruba la palma di miglior creazione per un solo voto al Caligula di Detlev Glanert, coprodotto da Francoforte e Colonia.
Numerose le produzioni che raccolgono un solo voto: La fidanzata dello Zar messo in scena da Stein Winge, il Tannhäuser messo in scena da Vera Nemirova, Eine florentinische Tragödie e Der Zwerg messo in scena da Udo Samel e Il ritorno di Ulisse in patria messo in scena da David Herrmann.
Nella categoria registi, nominati Christof Loy per Simon Boccanegra, Vera Nemirova per Tannhäuser e Anouk Nicklisch für Giasone. Per la categoria migliori scenografi, Johannes Leiacker (Tannhäuser e Simon Boccanegra) e Tobias Hoheisel (Eine florentinische Tragödie e Der Zwerg) e Christof Hetzer (Ulisse).
Andrea Marcon riceve un voto per la categoria miglior direttore per Il Giasone di Cavalli.
Infine, due voti raccoglie la Frankfurter Museumorchester e tre il Coro dell'Oper Frankfurt.